TPL Valle Scrivia: ancora disservizi sulla Linea 727

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L’Assessora Giada Campus scrive ancora ad AMT e a Città Metropolitana.

Savignone, 22 ottobre 2026- Nuovo disservizio sulla Linea 727 e gestione delle segnalazioni non più tollerabile. L’Assessora ai Trasporti e al Sociale del Comune di Savignone, Giada Campus, componente del Tavolo Tecnico per la Valle Scrivia, ha inviato una lettera formale ad AMT Genova.
Questa mattina, sulla corsa delle ore 7.35 in direzione autostrada, l’autista ha rischiato di saltare la fermata di Busalla – area mercato, istituita a seguito del riammodernamento delle rampe autostradali. Il mezzo si è fermato solo dopo le proteste dei passeggeri a bordo.

“Mi viene inoltre riferito – scrive l’Assessora Campus – che alcuni autisti AMT ritengano di non essere tenuti a effettuare tale fermata. Se confermato, sarebbe un fatto grave, che evidenzia una mancata e uniforme comunicazione delle disposizioni al personale, compresi i vettori privati e la rimessa di Savignone.”

Nella lettera l’Assessora stigmatizza l’impossibilità di avere un canale diretto di interlocuzione con AMT, nonostante il ruolo all’interno del Tavolo Tecnico, e il dover continuare a scrivere a un indirizzo di segreteria (MOV.Segreteria@amt.genova.it), dopo mesi di segnalazioni documentate che coinvolgono anche Città Metropolitana.

“Gli Enti Locali hanno dimostrato disponibilità e collaborazione – sottolinea Campus – Non possono però continuare a supplire alle carenze organizzative di AMT, mentre cittadini, studenti, lavoratori e personale viaggiante subiscono le conseguenze di un sistema che non garantisce neppure la corretta effettuazione delle fermate previste.”

Le richieste del Comune di Savignone ad AMT:

– Conferma ufficiale dell’obbligo di effettuare la fermata di Busalla – area mercato;
– Verifica e garanzie sulla corretta informazione di tutto il personale viaggiante, compresi i vettori privati;
– Una comunicazione ufficiale all’utenza sulle fermate e sul servizio;
– Il ripristino di un canale diretto di interlocuzione istituzionale e un riscontro puntuale sulle misure che si intendono adottare.

“Non sono più sufficienti rassicurazioni generiche: servono interventi concreti, responsabilità chiare e risultati verificabili. La Valle Scrivia non può continuare a subire disservizi, né i cittadini devono essere costretti a protestare per ottenere un servizio che dovrebbe essere garantito. Il trasporto pubblico locale è un servizio essenziale.”

Il Comune di Savignone resta in attesa di un riscontro tempestivo e concreto.

In allegato la lettera inviata

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